sabato 20 settembre 2008

lunedì 15 settembre 2008

Non c'è limite all'infamia.
Se penso ai tantissimi giovani che durante gli anni settanta sono morti ammazzati dagli antifascisti che oggi Fini cita ad esempio mi monta una rabbia....
E i giovani di An, quelli che ci salutano romanamente, che al collo portano la celtica e che ogni anno commemorano Ramelli e Pedenovi non hanno nulla da dire

25 APRILE 1945

E’ il giorno in cui le truppe angloamericane e le truppe loro alleate hanno completato l’ invasione di tutto il territorio italiano. E’ quindi il giorno della capitolazione della Repubblica Sociale Italiana, della fine del Fascismo , e il giorno della resa delle truppe tedesche combattenti in Italia.
Rappresenta anche la fine della guerra con la resa al nemico senza condizioni dopo cinque anni di conflitto, cui fa seguito l’ assassino del Duce , dei Gerarchi fascisti e il ludibrio carnevalesco di Piazzale Loreto. E’ l’inizio del lungo periodo della sanguinosa, inutile e vile mattanza dei fascisti e dei presunti tali, dell’ accettazione passiva del destino dei nostri connazionali vittime della “pulizia etnica slava”, delle verità taciute per anni dai diversi governi succeduti in Italia, del mantenimento di una costante divisione fra italiani, della ridotta sovranità nazionale.
Il 25 Aprile è la “ festa nazionale della liberazione dell’ Italia”

Dal libro “il gruppo esploratore della Divisione San Marco nelle langhe durante la R.S.I.” di Riccardo Lamura

domenica 22 giugno 2008

IL BLOG DEDICATO AL DUCE D' ITALIA

DICHIARAZIONE DI GUERRA

L' ULTIMO DISCORSO DI MUSSOLINI

IL TESTAMENTO

LA MORTE DEL DUCE

I CADUTI DELLA R.S.I.

A TUTTI I CADUTI DELLA R.S.I.